Come promuovere la tua musica nel 2025

Hai mai pensato a quanto sia importante promuovere la tua musica nel modo giusto? Scommetto di si.

Il marketing musicale è come una chiave magica che apre le porte del mondo alla tua musica. Non è solo una questione di pubblicare e sperare che qualcuno la ascolti.

Ogni giorno ci sono più di 100.000 brani caricati sulle piattaforme di streaming e se non fai qualcosa per farti notare, la tua musica rischia di finire nell’abisso del dimenticatoio.

Basta creare profili sui social e sperare che qualcuno li trovi?
Il passaparola può essere una valida soluzione? Assolutamente no, serve qualcosa di più. 
Bisogna innanzitutto capire che non è affatto semplice emergere, perché tutti vogliono farsi conoscere. 

Questo mondo è decisamente competitivo, ma non abbatterti perché puoi trovare il tuo spazio con un mix di impegno, dedizione e un po’ di strategia.

 

Qual è la migliore strategia di marketing per gli artisti?

I canali di marketing definitivi per un musicista sono i social media. Il perché è molto semplice, offrono dei vantaggi tangibili come ad esempio trovare nuovi potenziali fan, interagire con quelli esistenti ecc.

Prima però dobbiamo capire bene la differenza tra due diversi tipi di marketing sui social media: quello organico e quello a pagamento.

Marketing musicale organico

Non sto parlando di frutta biologica, ma della creazione di contenuti sui social che porteranno, in modo completamente naturale, i fan (attuali e futuri) sui tuoi profili social senza alcuna pubblicità diretta o a pagamento.

Il marketing organico è difficile, ma è anche possibile raggiungere dei risultati sorprendenti. 
Al di là della creazione e produzione musicale, deve esserci uno sforzo costante nella creazione di contenuti. 

Sei un musicista e fai musica, ma cos’altro sei?
I musicisti non sono diversi dai podcaster, dai vlogger, dagli streamer di videogiochi, dai blogger e dagli influencer. Tutti creano contenuti.
 
La maggior parte degli artisti però fa sempre la stessa domanda… ok ma cosa posso postare? Vi diamo 4 semplici consigli per iniziare:
  1. Interessi: pubblica post sulle cose che ami al di fuori della musica. Mostra i tuoi altri interessi alla tua potenziale fan base. Sono contenuti straordinari e di solito funzionano molto bene, perché stai mostrando il tuo lato umano.
  2. Videoclip musicali: sono ottimi per le piattaforme social che impongono un limite alla durata dei videoclip (TikTok, post IG, ecc.). Puoi utilizzare queste clip per indirizzare gli utenti al video completo su YouTube o anche essere il primo punto di contatto con i tuoi profili social.
  3. Cover: si tratta essenzialmente di creare la tua interpretazione di una traccia di un altro artista. Sono fantastici e ti danno la possibilità di mettere in risalto il tuo talento tra gli ascoltatori di musica occasionali che sono fan di un particolare artista.
  4. Approfondimenti: racconta le tue storie, come hai scritto un pezzo, il motivo, come hai creato la musica, perché hai fatto determinate scelte ecc. Il pubblico è sempre molto interessato a quello che avviene dietro le quinte, soprattutto se ci sono aneddoti interessanti.

L’errore più grande che i musicisti commettono è prendersi una pausa dai social media mentre scrivono, registrano o qualsiasi altra cosa. Devi restare in primo piano.

Ricordati che Facebook e altri social media sanno se la tuo account genera coinvolgimento o meno. Quando la tua pagina non riceve alcuna interazione per un po’ di tempo, la copertura organica complessiva del tuo account ne risente negativamente.

 

Marketing musicale a pagamento

Campagne pubblicitarie su Meta o TikTok

Se la tua portata organica è ridotta o se desideri semplicemente una spinta per raggiungere più persone, il marketing a pagamento è un canale di marketing fantastico. Questo sistema ti permette di utilizzare le piattaforme pubblicitarie dei canali di social per rivolgerti a nuovi potenziali fan (o per coinvolgere nuovamente la tua fan base esistente) e indirizzarli su una piattaforma di streaming (Spotify, Apple Music, Amazon Music, etc) per ascoltare la tua musica. A differenza del social marketing organico (dove raggiungi naturalmente gli utenti), il social marketing a pagamento richiede un pagamento per raggiungere gli utenti.

La maggior parte dei musicisti guarda con scetticismo la pubblicità a pagamento sui social, ma forse perché non ne conoscono bene i vantaggi.

Puoi raggiungere una quantità incredibile di persone attraverso le piattaforme pubblicitarie e raggiungere strategicamente il pubblico giusto (e no, non è così semplice come inserire un gruppo di artisti a cui pensi di assomigliare).

Se vuoi che funzioni devi creare una solida strategia per garantire che il denaro investito nella pubblicità non vada sprecato.

La pubblicità a pagamento è fantastica. In realtà è il nostro pane quotidiano e in questo siamo veramente bravi – e intendo VERAMENTE bravi.

Se ti serve aiuto puoi richiedere una consulenza o affidarci la gestione delle tue campagne. (Info qui)

 

Campagne pubblicitarie con Spotify Ad Studio

Spotify mette a disposizione degli utenti delle campagne pubblicitarie a pagamento effettuate direttamente sulla loro piattaforma. Tramite il tool Spotify Ad Studio (già presente in Italia), è possibile promuovere la propria musica in vari modi. Il costo minimo per una campagna è di 250 eur al mese.

Presentazione e servizi di playlist Spotify per artisti

Ah sì, le playlist.

Non sono del tutto sicuro da dove sia venuta l’idea che la playlist sia il “modo migliore” per promuovere la tua musica, ma chiunque abbia dato inizio a questa cultura (o stia ancora cercando di convincere le persone) non dice sempre il vero.

Nota: le seguenti note sulla playlist non riguardano le playlist editoriali, le playlist algoritmiche o le playlist radiofoniche di Spotify.

 

Cos’è la playlist?

La promozione delle playlist è il concetto di proporre la tua musica a curatori di playlist indipendenti/di terze parti. Quando vieni inserito in una playlist con un buon numero di followers, porti la tua musica all’ascolto di migliaia di utenti. In teoria, sembra un’ottima idea.

Tuttavia, basta una singola persona per rovinare il lavoro di tutti gli altri.

Nel caso non lo sapessi, Spotify ha rimosso migliaia di brani di artisti dalla propria piattaforma a causa di “stream fraudolenti”.

Ciò è dovuto alla quantità di servizi di promozione fasulli e di playlist che sono nate solo per questo scopo, approfittando di musicisti, grandi e piccoli.

Anche qui l’unica cosa da dire è: NON fare affidamento sui servizi di playlist a meno che tu non sia assolutamente sicuro che sia un servizio SERIO. E non guardare solo le recensioni entusiaste degli utenti ma cerca di capire bene a chi metti in mano la tua musica o potresti pentirtene.

 
Al di là del pericolo di essere aggiunti a playlist contraffatte o false, le normali playlist indipendenti “legittime” hanno ancora dei potenziali svantaggi, come ad esempio:
  • Ascoltatori passivi: coloro che ascoltano musica “passivamente” mentre si allenano, guidano, ecc. Sono fantastici, non fraintendermi, ma sicuramente non diventeranno i tuoi fan più assidui.
  • Fan della playlist: sì, è una cosa reale. Ad alcuni appassionati di musica piace molto una playlist ed è così che usufruiscono della musica. Non c’è niente di sbagliato in questo, semplicemente gli piace molto la playlist o il curatore ma difficilmente interagiranno con il tuo profilo Spotify. 
  • Basso tasso di conversione dei fan: molto raramente gli ascoltatori di playlist fanno di tutto per seguirti sui social media, o fanno di tutto per acquistare un articolo di merchandising o si iscrivono alla tua mailing list.

Il tuo tempo e i tuoi sforzi potrebbero essere meglio investiti nella creazione di una strategia di contenuti davvero valida.

 

Definisci il tuo obiettivo di marketing

La cosa più importante da stabilire all’inizio di qualsiasi campagna marketing è l’obiettivo.

L’obiettivo principale di qualsiasi strategia di promozione musicale dovrebbe essere l’acquisizione di fan e il possesso effettivo del proprio pubblico.

La musica può essere un hobby costoso e/o una carriera da perseguire.

Ogni volta che senti “acquisizione di fan” la tua mente forse pensa ai follower su TikTok, Instagram ecc. ma il nostro fine è indirizzare il processo di acquisizione dei fan verso il possesso vero e proprio di un pubblico, attraverso un elenco di e-mail, un elenco di messaggi di testo, un server Discord ecc. 

Questo è il possesso effettivo del proprio pubblico e possedere un pubblico non ha altro che vantaggi.

Ad esempio, se una nuova piattaforma di social media inizia a emergere, invece di partire da 0 follower, puoi inviare al tuo pubblico un messaggio mirato dicendo “Ciao, siamo su questa nuova piattaforma, seguici”.

Qualunque sia il tuo ruolo in questo settore: artista, etichetta, distributore, manager, crea un contenitore dove inserire il tuo pubblico (pubblici personalizzati su Meta, e-mail, file testuale o come preferisci.

Ci ringrazierai.